Mobirise
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Bio

"Il mio nome è Enza Teti e sono nata a Roma nel 1963.
Ho studiato tecnica nel settore turistico ma ho sempre accolto l'arte dentro di me fin dalla mia infanzia, ritenendola l'unica fonte in grado di farmi sentire viva.
Sin dall'inizio ho rifiutato le tecniche di disegno e di perfezionamento ed ho scelto spontaneamente la via dell'autodidatta in quanto ho voluto essere libera da ogni schema ed estranea ad ogni compromesso pittorico.
Sono minuta, esile, fragile, scattante, irrequieta, vibrante, forte; percepisco emozioni che cerco di sublimare in forme e colori fermandole nel tempo e nello spazio.
Le mie opere possono rientrare nell' "espressionismo" che esploro e sperimento di continuo, lavorando con la tempera acrilica".

La sua personalissima sensibilità la rende un condensato di emozioni percepite che vengono trasferite in colori narrandoci di inquietudini, allegrie, tormenti, offese vissute e piaceri della vita proponendoci un linguaggio innovativo puro.
Tutto vibra nei suoi lavori e ponendoci di fronte alle sue opere, come se fossimo davanti ad uno specchio dalle mille sfaccettature, complesso ma mai complicato, non possiamo sfuggire, noi stessi, ad una sorta di autoanalisi, interrogandoci sul nostro vissuto per poi entrare in un universo immaginifico dove l'artista, con il suo estro, ci indica una possibile via di uscita, catartica ed al tempo stesso pacificatoria.  

"My name is Enza Teti and I was born in Rome in 1963.
I studied technics attending a tourism school. Since my childhood, I have always enjoyed art, considering it the only source that makes me feel alive.
From the beginning I refused a drawing technique and spontaneously chose a self-taught technique. I wanted to be free of scheme ties and painting compromises.
I am tiny and slim build. I have vibrant and strong personality.
I perceive emotion and try to transmit them in shapes and colors by capturing them in time and space.
My work can be included in the "expressionism" area that like to explore and experiment with constantly working with acrylic and tempera".

Expressionism's personal sensibility makes it a concentration of emotions perceived that is transmitted with colors telling us of anxieties, cheerfulness, torments, wounds received and pleasures of life by offering us a pure language innovation.
Everything vibrates in this technique and putting us in front of this art work, as if were in front of a multifaceted mirror, complex but never complicated, where we cannot
escape from ourselves, to a sort of self-analysis asking ourselves about our past experiences to then accompany us into an imaginary universe where the artist's talent indicates possible way out, cathartic and at the same pacifying.